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Associazione Tartufai Valli Aretine

Nel 2000, ben 17 anni fa, eravamo in pochi a cercare tartufi e già si vedeva come  vecchie tartufaie che si erano tramandate da padre in figlio stavano finendo, non producevano più o sempre meno e sempre più piccoli. Le ricerche che venivano fatte da esperti portavano tutte ad una conclusione: se le tartufaie non venivano mantenute nel rispetto dell’ambiente in cui si erano sviluppate, (tipologia del terreno, umidità, clima, ombreggiatura, simbiosi con piante particolari, e tanti altri fattori ancora sconosciuti) queste diventavano improduttive.

Fu allora che un gruppo di amici tartufai ebbe l’idea di costituire una Associazione denominata : A.T.V.A. Associazione Tartufai delle Vallate Aretina che senza finalità di lucro e apolitica alla quale potevano associarsi tutti i tartufai, anche di altri comuni, Province o regioni contrariamente ad altre associazioni che accettano soltanto quelli dello stesso Comune,  si impegnava a difendere i diritti ed i doveri dei tartufai, di fare conoscere le varie Leggi che regolamentavano la LIBERA ricerca e raccolta dei tartufi, di fare e promuovere manifestazioni nell’ambito del tartufo. Importante era la finalità di educare i giovani al rispetto dell’ambiente e delle tartufaie e mantenere un educato comportamento verso altri tartufai.

Così il 31 Maggio 2001 fu fatto l’atto notarile per la costituzione dell’ Associazione, quindi fu costituito iil primo Consiglio composto da 11 membri e iniziò la sua attività con pieno entusiasmo che poi, come conseguenza, ampliò il numero dei soci sino ad arrivare ad oltre 250, con grande gioia dei Costituenti che vedevano così realizzarsi ciò che avevano sognato.

Da quel lontano 2000 molto è stato realizzato dall’ATVA

 

COSA ABBIAMO FATTO

Ci siamo subito associati alle due più importanti Associazioni di tartufai, a livello Nazionale con la  ASSOCIAZIONE NAZIONALE TARTUFAI  ITALIANI – FNATI  e a livello Regionale con la UNIONE REGIONALE TARTUFAI TOSCANI – URATT. Questo per non restare isolati  e quindi non avere nessuna rappresentatività presso Governi Nazionali e Regionali e non portare avanti le nostre particolari esigenze, soprattutto la salvaguardia della LIBERA RICERCA. Con l’ adesione alla  FNATI abbiamo anche un Giornalino trimestrale che ci aggiorna sull’iter di modifica della L. Nazionale 457/92 e altre notizie su gare, mostre, cani, etc,. Con l’URATT abbiamo la possibilità di essere rappresentati in tutte le Commissioni e proporre le nostre richieste. Ciò è importante soprattutto in questo ultimo anno in cui sono discusse, nelle Commissioni nazionali e regionali, quelle che saranno le modifiche alle attuali leggi sui tartufi. Se non ci fosse la nostra voce verrebbero scritte norme a solo vantaggio di commercianti e tartuficoltori.

Nella Nostra Provincia abbiamo recuperato numerose tartufaie naturali non più produttive per il loro abbandono, aperte a tutti, soci e non, e impiantato ,circa 10anni, fa una nuova  tartufaia in Comune di C. Fiorentino dove si è fatta una annuale manutenzione con potature, sfalci, fossi di scolo etc, :Tutto questo con la partecipazione dei nostri volenterosi soci. Inoltre si è recuperato ben tre tartufaie naturali che tendevano a diventare improduttive, con l’immissione di nuove piante micorizzate. Tutte queste tartufaie sono già produttive e vi si può accedere, oltre che con la quota associativa, con quella specifica della tartufaia. Si è anche intervenuti a evitare il taglio di alcune piante produttive durante il taglio del bosco, d’accordo con il proprietario e su indicazione di tartufai della zona.

Divenuta oramai di importanza provinciale è la Mostra Mercato di TARTUFI D’ETRURIA che si ripete da 14 anni e ogni fine prima settimana del mese di Dicembre. Iniziata in sordina, con pochi banchi di prodotti locali, negli ultimi anni è divenuta talmente famosa da non avere più posti per gli Stand.

Anche la CENA SOCIALE annuale, aperta a i soci e loro familiari e amici , fa parte della tradizione dell’ATVA e consente ai più di conoscere la bontà del vero tartufo locale cucinato in diverse maniere e far dimenticare quel falso odore di aroma al tartufo che molte volte viene servito.

Tra le tante attività dell’ATVA c’è l’organizzazione delle gare per cani da tartufo dove il pubblico, sempre presente, vede per la prima volta, come si può svolgere la ricerca del prezioso tubero e l’importanza del cane da tartufo.

Ma soprattutto, ciò che interessa di più all’ATVA, è la tutela e difesa della LIBERA RICERCA, quanto mai attuale e che, in qualche modo, le modifiche che si stanno discutendo al livello nazionale e regionale, mirano ad eliminare. Basta vedere cosa è avvenuto in Siena dove non c’è più fosso, torrente o corso d’acqua, anche asciutto, è stato tabellato e vietata la ricerca ai non autorizzati. Così la LIBERA RICERCA è finita e per questo la FNATI, URATT e la nostra ATVA lottano per mantenerla e annullare tutte quelle norme che la possano vietare .  

L’ ASSOCIAZIONE TARTUFAI  DELLE VALLI ARETINE – ATVA

 

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