#qLpercentage {font-family: Montserrat;font-size: 45px;font-weight: 700;font-style: normal;text-transform: uppercase;line-height: 55px;letter-spacing: 2px;color: #ffffff;}
#qLoverlay #qLbar_wrap #dfd-preloader-animation.dfd-preloader-style-1 .inner,#qLoverlay #qLbar_wrap #dfd-preloader-animation.dfd-preloader-style-5 span {border-color: #f42267}#qLoverlay #qLbar_wrap #dfd-preloader-animation.dfd-preloader-style-1 .outer .dash:before,#qLoverlay #qLbar_wrap #dfd-preloader-animation.dfd-preloader-style-2 span,#qLoverlay #qLbar_wrap #dfd-preloader-animation.dfd-preloader-style-3 span,#qLoverlay #qLbar_wrap #dfd-preloader-animation.dfd-preloader-style-4 span.item-one,#qLoverlay #qLbar_wrap #dfd-preloader-animation.dfd-preloader-style-6 span {background: #f42267;}

Associazione Tartufai delle Valli Aretine

Vieni anche tu a far parte della nostra associazione
(John Petit-Senn)

I geni nell ’arte e i tartufi nei campi

delimiter image

In questo sito troverai tutte le informazioni che riguardano le attività legate alla ricerca del tartufo in Toscana, le  ultime notizie aggiornate sugli eventi, i calendari    di raccolta, come far addestrare un cucciolo e tanto altro, inoltre associandoti potrai usufruire di numerosi vantaggi ,quali l’assicurazione per il tuo cane ad un prezzo di soli 10 euro annui, la possibilità di abbonarti alla rivista trimestrale il tartufaio italiano al costo di soli 10 euro. Inoltre associandoti sicuramente contribuirai alla salvaguardia e alla tutela delle tartufaie naturali minacciate dalle attività umane(es taglio di superfici boschive  produttive, apertura strade ecc.)Accesso alle tartufaie di nostra realizzazione e  conduzione .   Possibilità dell’acquisto del libro delle tartufaie naturali presenti nella nostra provincia .     Il costo della tessera e di soli 20 euro annui. Vi aspettiamo  numerosi.

(Virginia Woolf)

Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene.

delimiter image

Tra il tartufo bianco e il tartufo nero, tra il principe e il povero, il vero errore è cercare il vincitore. Come pesare caviale e patate. Buonissimi tutti e due, nella loro evidente diversità.
(Licia Granello)

(Lorenzo Cairoli)

Noi i nostri Tartufi ce li cerchiamo da soli

delimiter image

Guido Piovene nel suo “Viaggio in Italia” definiva il tartufo “essere misterioso, che rende misteriosi anche gli uomini nell’andarne a caccia” . Perché i cacciatori di tartufi – i trifulau – quando scoprono una riserva, continuano il loro giro simulando indifferenza per non attrarre l’attenzione degli altri. Dopo pranzo vanno al caffè, e alla solita ora fingono di tornare a casa per coricarsi ; invece escono in segreto con una lanterna cieca e un cane silenzioso.

Se dopo una buona giornata di caccia avrai ancora voglia

Divertiti infine a cucinare con le nostre ricette

delimiter image
Antipasti al Tartufo
Deliziose ricette profumate
delimiter image
Primi al Tartufo
Deliziose ricette profumate
delimiter image
Secondi al Tartufo
Deliziose ricette profumate
delimiter image
Dolci  al Tartufo
Deliziose ricette profumate
delimiter image

Associazione Tartufai delle Valli Aretine

delimiter image
Associazione tartufai delle Valli Aretine

Per Contatti e Informazioni

delimiter image

Presidente :Moreno Moroni

cell.338/5629300
delimiter image

Vice presidente :Foianesi Gianfranco

cell.335/7714591
delimiter image

Segretario :Vannuccini Roberto

cell .328/7610292
delimiter image
Associazione Tartufai Valli Aretine

Dove Siamo

delimiter image
Image module
Image module
Image module
Image module

Comments

#widget_dfd_soc_icon .dfd-soc-icon a {font-size: 15px;}#widget_dfd_soc_icon .dfd-soc-icon a {border-radius: 50px;}

LIBERA RICERCA TARTUFAI INDIGNATI E IN RIVOLTA

 

UNIONE REGIONALE TARTUFAI TOSCANI – URATT
NOTIZIE PER LA STAMPA
L’Associazione Tartufai delle Valli Aretine, in occasione della stagione del Tartufo Bianco (Tuber Magnatum Pico) accoglie le ripetute ed accese lamentele di tutti i tartufai, che oltre la scarsità del pregiato fungo, trovano le aree per la libera “cerca” sempre più ridotte. Il motivo è che in questi ultimi anni sono aumentate vertiginosamente le aree con raccolta riservata, consentite per coloro che possono permettersi il costo dell’affitto dei terreni agricoli, visto che l’attuale Legge Regionale 50/95 non pone limiti alle riserve di ” Tartufaia controllata”. Gli altri Tartufai vedono così ridursi le zone tartufigene e la ricerca si riduce nelle esigue zone rimaste libere perché scarsamente produttive e quindi non interessate alla ricerca e raccolta da parte dei soliti riservisti.
Ma per i tartufai, ancorchè abilitati, per legge, alla libera ricerca, oltre al danno di trovarsi costretti a cambiare spesso zona con ripetuti spostamenti e viaggi a vuoto, almeno per poter sciogliere il cane, segue la beffa di dover anche rispettare tabelle messe in maniera abusiva, chiudendo addirittura alvei di corsi d’acqua demaniali, che sono un bene pubblico impossibile quindi da riservarsi. In moltissimi casi non vengono neppure rispettate, per la tabellazione, le distanze di legge dalle acque demaniali, e sebbene l’Associazione abbia comunicato via PEC a Regione, Comuni e Comunità, Carabinieri Forestali, anche con documentazione fotografica, le situazioni di alcuni dei tanti abusi, nessuna azione di ripristino della legalità è seguita. Abbiamo inoltre richiesto alla Regione Toscana i dati del numero dei tesserini e di quanto fosse la somma incassata delle tasse annuali di abilitazione alla ricerca e raccolta, di cui una percentuale, per legge, spetta alle singole Associazioni Tartufai per il recupero degli ambienti tartufigeni in libera ricerca. Ancora, da anni, nessuna risposta.
Forse il destino del tartufo bianco pregiato non è un tema di interesse per la Regione Toscana, né i Tartufai sono degni di considerazione? E’ una situazione ben diversa rispetto ad altre realtà regionali. Sono anni che chiediamo modifiche alla Legge Regionale attuale, dove siano indicate, i controlli in loco delle situazioni, applicazione degli articoli di tutela per le tartufaie naturali già inseriti nella legge forestale regionale, e che una percentuale del territorio tartufigeno resti disponibile a tutti PER LA LIBERA CERCA, come previsto per legge.
Sono anni che attendiamo risposte coerenti con le problematiche che esistono per il mondo del tartufo e siamo sempre più amareggiati e arrabbiati al tempo stesso per questo perdurante immobilismo che ha prodotto solo danni.
Arezzo 01.11.19 ACCIAl ANDREA
Presidente di URATT – UNIONE REGIONALE TARTUFAI TOSCANI

 

div#stuning-header .dfd-stuning-header-bg-container {background-image: url(https://www.associazionetartufaivalliaretine.it/wp/wp-content/uploads/2017/11/tartufobianco.png);background-size: cover;background-position: center top;background-attachment: scroll;background-repeat: no-repeat;}#stuning-header div.page-title-inner {min-height: 620px;}